Calandratura lamiera e tubo

Processo di deformazione plastica a freddo che curva lamiere o tubi fino a ottenere forme cilindriche, coniche o ad arco.

Punti di forza e caratteristiche per la lavorazione della calandratura di lamiere e tubi.

01
Precisione Millimetrica

Tolleranze dimensionali rigorose su diametri molto ampi

02
Versatilità Geometrica

Realizza coni e archi con raggi variabili

03
Integrità Strutturale

Fibra del metallo preservata senza stress termici

04
Efficienza Operativa

Cicli produttivi ottimizzati per la produzione seriale

Guida tecnica alla deformazione dell'alluminio

La calandratura rappresenta uno dei pilastri della carpenteria metallica pesante e leggera. Si definisce come un processo di deformazione plastica a freddo volto a trasformare prodotti piani o estrusi lineari in geometrie a raggio costante o variabile.

Attraverso l’azione di forze di compressione e flessione, il materiale supera il proprio limite elastico per raggiungere lo stato plastico, mantenendo la nuova forma (cilindrica, conica o ad arco) senza compromettere la coesione strutturale delle fibre metalliche.

Calandratura lamiera con macchinario a rulli in azione

Cos'è e come funziona la calandratura?

La calandratura è una tecnica di formatura meccanica che sfrutta l’azione combinata di rulli rotanti in acciaio per indurre nel materiale una tensione superiore al suo limite elastico.

Il processo avviene inserendo la lamiera o il tubo tra i rulli della calandra: mentre i rulli motorizzati garantiscono il trascinamento del pezzo per attrito, il rullo pressore esercita una forza radiale che deforma la fibra neutra del metallo. Regolando la posizione reciproca dei rulli (configurazione a 3 o 4 rulli) e la pressione esercitata, è possibile gestire con estrema precisione il raggio di curvatura, eseguendo anche l’operazione critica di invito per eliminare le parti rettilinee alle estremità del profilo.

Nave cargo - settore nautico per lavorazione alluminio Larinox

Settori di applicazione

La calandratura è trasversale a tutta l’industria manifatturiera che lavora acciaio al carbonio, acciaio inox, alluminio e leghe speciali:

  • Settore Idroelettrico e Petrolchimico: Indispensabile per la calandratura di lamiere di grosso spessore destinate a condotte forzate, serbatoi a pressione (PED), reattori chimici e scambiatori di calore.
  • Architettura e Carpenteria Civile: Impiegata per la curvatura di tubi strutturali e travi (HEA, IPE, UPN) utilizzati in coperture trasparenti, stadi, ponti e facciate continue di design.
  • Navale e Off-Shore: Produzione di sezioni dello scavo, piloni di sostegno per piattaforme petrolifere e componenti per l’impiantistica di bordo che richiedono elevata resistenza alla corrosione.
Vista dall'alto di tubi in alluminio dopo calandratura - pronti per spedizione

Perché è ideale per le lamiere in alluminio?

Un aspetto fondamentale della calandratura moderna è la gestione del ritorno elastico (springback). Ogni lega metallica, una volta rilasciata la pressione dei rulli, tende a recuperare parte della forma originale.

Grazie a software integrati e sistemi CNC di ultima generazione, è possibile calcolare preventivamente questa variabile in base al modulo di elasticità del materiale, regolando automaticamente la posizione dei rulli per compensare lo scostamento e ottenere un diametro finale perfetto già al primo passaggio.

La calandratura con i macchinari di ultima generazione moderni trasforma il ritorno elastico da “imprevisto” a variabile controllata, rendendo la produzione non solo più veloce, ma drasticamente più precisa.

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